FILT/CGIL - FIT/CISL - UILTRASPORTI
Sciopero di 4 ore
Trenord:
dalle 14 alle 18
ATM
dalle 8.45 alle 12.45
Varese, trasporti urbani ed extraurbani
dalle 17 alle 21
filtcgil.it
trenord.it
trenitalia.it
martedì 28 febbraio 2012
lunedì 27 febbraio 2012
Fuori orario
Il guasto è davvero epidemico a Villapizzone, ora è il turno degli orologi, una cosetta da niente in una stazione ferroviaria. Facciamo un po' il conto: la rampa, la scala mobile e ora anche gli orologi.
Quelli in direzione Milano centro segnano le dieci meno dieci circa, quelli in direzione Varese le sette meno quattro minuti. nonostante sia una veterana, ammetto che per un attimo mi son trovata disorientata, addirittura pensando che fossero sbagliati gli orologi in ufficio e di essere uscita mezz'ora dopo... ma no! ovviamente è Trenord che ha gli orologi tutti sballati.
Ecco l'immagine sintetica di gusto prettamente surrealista: alle ore 18.56 il treno delle 18.39 ha 2 minuti di ritardo.


Quelli in direzione Milano centro segnano le dieci meno dieci circa, quelli in direzione Varese le sette meno quattro minuti. nonostante sia una veterana, ammetto che per un attimo mi son trovata disorientata, addirittura pensando che fossero sbagliati gli orologi in ufficio e di essere uscita mezz'ora dopo... ma no! ovviamente è Trenord che ha gli orologi tutti sballati.
Ecco l'immagine sintetica di gusto prettamente surrealista: alle ore 18.56 il treno delle 18.39 ha 2 minuti di ritardo.
Il ghetto
Questa è l'amena Villapizzone, luogo rinomato e accogliente, come sanno tutti coloro che la frequentano e come testimoniano anche i manifesti pubblicitari, non proprio recentissimi e mai rinnovati, che promuovono la Triennale Bovisa con lo slogan "C'è movimento" con le diverse varianti scritte a mano "di droga", "di galeotti", "di tossici" eccetera.
Dà il proprio contibuto anche la manutenzione del gestore Trenord (o chiunque sia l'appaltatore che dovrebbe occuparsene): la saracinesca è rotta da mesi e mesi (il PolloNord ne aveva già riferito), ora pare che qualcuno abbia provato a forzarla, aprendosi un varco nelle maglie; di fatto questo guasto ormai permanente rende inaccessibile (permanentemente) lo scivolo, alla faccia dell'attenzione per i portatori di handicap motori: restano solo le scale - pochi gradini, è vero, ma costruiti così male che si stanno sgretolando e sono sdrucciolevoli anche per chi non abbia problemidi movimento. Del resto la qualità dei lavori si è potuta apprezzare fin dall'apertura della stazione, quando, alla prima pioggia, si è visto come la pendenza dei gradini delle scale di accesso fosse sbagliata: una leggera inclinazione verso l'interno fa sì che ogni livello sia una pozza d'acqua che ristagna anche oltre la fine del maltempo con progressivo danno per la scala stessa.

Sa qualche tempo si è guastata anche la scala mobile e prevedo che mai nessuno verrà in questo avamposto di frontiera ad aggiustarla. Sempre perché le barriere architettoniche sono una priorità per le logiche di gestione delle stazioni.

Particolare attenzione anche per l'aspetto friendly verso gli utenti la cabina con vetri a specchio dove dovrebbe essere posizionata la postazione di controllo: lui?/loro? vedono te, ma tu non li vedi, tipo sorveglianza carceraria, davvero simpatico. Ché poi magari lì dentro non c'è nessuno, se il tipo è andato a farsi un caffè alla macchinetta, oppure è talmente occupato da non accorgersi di quel che accade intorno.
Tipo: l'altra sera, treno delle 19.09. C'è un guasto, ma i tabelloni restano muti come quelle carte geografiche sulle quali ti interrogano alle scuole medie; quando il treno dovrebbe essere già passato da quasi dieci minuti (sempre tempestivi gli annunci di Trenord) arriva un gracchiante e flebile avviso sonoro (che peraltro non turba minimamente madre e figlia che continuano a parlare a voce altissima, impedendo a chiunque nei paraggi di capire cosa stiano dicendo dall'altoparlante), afferro la parola "guasto" e scendo le scale per chiedere informazioni: ci son già due ragazze e l'addetto al controllo che, sulla porta aperta del gabbiotto fa il marpione: ci saranno almeno quindici monitor dentro quella cabina a specchio, praticamente la situazione di mezza provincia, ma il tizio non sa nulla - del resto la cronaca della partita di calcio ha un volume così alto che non è possibile rendersi conto di altro. Di fronte alle due ragazze si mostra pronto a fare una telefonata (ma non ad abbassare il volume) per capire se c'è qualcosa che non va. to', guarda, sì forse... probabilmente viene a sapere che il treno ha cinquanta minuti di ritardo ma non vuole lasciar andar via le giovani, quindi ammicca e tergiversa, minimizza, dice che ne saprà di più di avere un po' di pazienza.
Guasto alla stazione di Pioltello.Tutto bloccato. Sono uscita dall'ufficio alle 19 e arrivata a casa alle 21.20. E' sempre un piacere viaggiare con Trenord.
Dà il proprio contibuto anche la manutenzione del gestore Trenord (o chiunque sia l'appaltatore che dovrebbe occuparsene): la saracinesca è rotta da mesi e mesi (il PolloNord ne aveva già riferito), ora pare che qualcuno abbia provato a forzarla, aprendosi un varco nelle maglie; di fatto questo guasto ormai permanente rende inaccessibile (permanentemente) lo scivolo, alla faccia dell'attenzione per i portatori di handicap motori: restano solo le scale - pochi gradini, è vero, ma costruiti così male che si stanno sgretolando e sono sdrucciolevoli anche per chi non abbia problemidi movimento. Del resto la qualità dei lavori si è potuta apprezzare fin dall'apertura della stazione, quando, alla prima pioggia, si è visto come la pendenza dei gradini delle scale di accesso fosse sbagliata: una leggera inclinazione verso l'interno fa sì che ogni livello sia una pozza d'acqua che ristagna anche oltre la fine del maltempo con progressivo danno per la scala stessa.

Sa qualche tempo si è guastata anche la scala mobile e prevedo che mai nessuno verrà in questo avamposto di frontiera ad aggiustarla. Sempre perché le barriere architettoniche sono una priorità per le logiche di gestione delle stazioni.
Particolare attenzione anche per l'aspetto friendly verso gli utenti la cabina con vetri a specchio dove dovrebbe essere posizionata la postazione di controllo: lui?/loro? vedono te, ma tu non li vedi, tipo sorveglianza carceraria, davvero simpatico. Ché poi magari lì dentro non c'è nessuno, se il tipo è andato a farsi un caffè alla macchinetta, oppure è talmente occupato da non accorgersi di quel che accade intorno.
Tipo: l'altra sera, treno delle 19.09. C'è un guasto, ma i tabelloni restano muti come quelle carte geografiche sulle quali ti interrogano alle scuole medie; quando il treno dovrebbe essere già passato da quasi dieci minuti (sempre tempestivi gli annunci di Trenord) arriva un gracchiante e flebile avviso sonoro (che peraltro non turba minimamente madre e figlia che continuano a parlare a voce altissima, impedendo a chiunque nei paraggi di capire cosa stiano dicendo dall'altoparlante), afferro la parola "guasto" e scendo le scale per chiedere informazioni: ci son già due ragazze e l'addetto al controllo che, sulla porta aperta del gabbiotto fa il marpione: ci saranno almeno quindici monitor dentro quella cabina a specchio, praticamente la situazione di mezza provincia, ma il tizio non sa nulla - del resto la cronaca della partita di calcio ha un volume così alto che non è possibile rendersi conto di altro. Di fronte alle due ragazze si mostra pronto a fare una telefonata (ma non ad abbassare il volume) per capire se c'è qualcosa che non va. to', guarda, sì forse... probabilmente viene a sapere che il treno ha cinquanta minuti di ritardo ma non vuole lasciar andar via le giovani, quindi ammicca e tergiversa, minimizza, dice che ne saprà di più di avere un po' di pazienza.
Guasto alla stazione di Pioltello.Tutto bloccato. Sono uscita dall'ufficio alle 19 e arrivata a casa alle 21.20. E' sempre un piacere viaggiare con Trenord.
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mercoledì 15 febbraio 2012
Sciopero 8 ore, 17 febbraio 2012
Le organizzazioni sindacali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti, UGL Trasporti, FAST-Ferrovie e OR.S.A. hanno proclamato uno sciopero di 8 ore con le seguenti modalità: dalle ore 9.01 alle ore 16.59.
Conseguentemente i treni regionali e suburbani TRENORD in circolazioni nel Passante Ferroviario e su tutta la rete RFI Lombardia potranno subire ritardi, cancellazioni, variazioni di percorso, come pure il collegamento aeroportuale Milano Centrale - Malpensa Aeroporto e Malpensa Aeroporto - Bellinzona.
Sarà invece regolare il servizio ferroviario svolto da TRENORD su Rete Ferrovienord [linee Milano-Canzo-Novara, Milano-Como Lago, Milano-Varese-laveno, Milano-Novara, Brescia-Iseo-Edolo] compreso il collegamento aeroportuale Milano Cadorna-Malpensa Aeroporto.
Attenzione: Si potranno verificare ritardi anche alla ripresa del servizio.
trenord.it.
Conseguentemente i treni regionali e suburbani TRENORD in circolazioni nel Passante Ferroviario e su tutta la rete RFI Lombardia potranno subire ritardi, cancellazioni, variazioni di percorso, come pure il collegamento aeroportuale Milano Centrale - Malpensa Aeroporto e Malpensa Aeroporto - Bellinzona.
Sarà invece regolare il servizio ferroviario svolto da TRENORD su Rete Ferrovienord [linee Milano-Canzo-Novara, Milano-Como Lago, Milano-Varese-laveno, Milano-Novara, Brescia-Iseo-Edolo] compreso il collegamento aeroportuale Milano Cadorna-Malpensa Aeroporto.
Attenzione: Si potranno verificare ritardi anche alla ripresa del servizio.
trenord.it.
mercoledì 8 febbraio 2012
Lettere al PolloNord -Tessera Io viaggio in ritardo di un anno
Buongiorno,
vi scrivo riguardo alla mia esperienza negativa con il servizio clienti offerto da Trenord.
Come potrete leggere dallo scambio di mail sottostanti con il servizio reclami di trenord, ho fatto richiesta per la tessera per l'abbonamento 'io viaggio ovunque in Lombardia' nel mese di febbraio/marzo 2011 presso la stazione di Milano Lambrate. Mi è stato detto più volte che la tessera mi sarebbe stata consegnata a casa al più presto. Ad oggi la tessera non mi è ancora arrivata.
Il servizio clienti Trenord (sia tramite la mail sottostante sia tramite un operatore del numero verde 800.500.005 da me contattato) mi ha detto che a loro la mia tessera non risultava e mi ha sollecitata ad andare al My-link Point di Milano Porta Garibaldi per presentare nuova richiesta di tessera elettronica.
Ieri sera sono uscita prima dal lavoro per andare al My-link Point come da loro suggerito, ma quando l'operatore ha cercato di farmi la tessera non è riuscito in quanto risultava già una richiesta di emissione pendente a mio nome (la famosa tessera che sto aspettando oramai da un anno e che Trenord ha sostenuto non risultare).
Risultato: mi hanno detto che mi faranno sapere al più presto, ma inizio a perdere le speranze.
Roberta Borra
------------------------------------------------------------
To: my-link@trenord.it; reclami@trenord.it; my-link@trenitalialenord.it
Subject: mancata ricezione tessera Io viaggio ovunque in Lombardia
Date: Thu, 2 Feb 2012 12:20:40 +0100
Come mi è stato consigliato sia nella mail sottostante da voi sia al telefono da un vostro operatore del numero verde mi sono recata al My-link Point presso la stazione di Milano Porta Garibaldi per presentare nuova richiesta di tessera elettronica.
Quando l'operatore ha cercato di farmi la tessera non è riuscito in quanto risultava già una richiesta di emissione pendente a mio nome (la famosa tessera che sto aspettando oramai da un anno e che voi avete detto non risultare).
Che verifiche avete fatto per dire che non vi risultava la mia tessera se andando a rifarla invece risulta e non è mai stata consegnata?
Mi sembra quantomeno assurdo che mi consigliate Voi di andare a rifare la tessera e invece risulta impossibile rifarla.
Spero almeno poniate rimedio a questo disguido.
Unica nota positiva: l'operatore che mi ha assistita ieri al My-link Point presso la stazione di Milano Porta Garibaldi è stato molto gentile.
Cordiali saluti
--------------------------------------
From: my-link@trenitalialenord.it
Subject: Msg Ticket N.2012_03_00526
Date: Sat, 21 Jan 2012 10:46:34 +0100
Gentile cliente,
in merito alla Sua richiesta La informiamo che in questo periodo stiamo procedendo all'emissione delle tessere la cui richiesta risulta arretrata come la Sua.
Ad ogni modo a seguito di oportune verifiche non ci risulta ancora emessa alcuna tessera elettronica a Suo nome.
Data la lunga attesa, La invitiamo, se lo desidera, a recarsi al My-link Point presso la stazione di Milano Porta Garibaldi (all'ingresso del Passante ferroviario) per presentare nuova richiesta di tessera elettronica (tramite la compilazione dell'apposito modulo allegando nuovamente una foto tessera e la fotocopia del documento d'identità) per una emissione immediata della stessa(o in brevissimo tempo in base al flusso della clientela al momento).
Cordiali Saluti
My-Link
Numero Verde: 800.500.005
my-link@trenord.it
www.my-link.it
http://mobile.my-link.it
---------------------------------------
Trenord S.r.l.
Piazzale Cadorna, 14
20123 Milano – Italia
www.trenord.it
Reclamo:
Buonasera, Vi scrivo in merito alla consegna della tessera per l'abbonamento 'io viaggio ovunque in Lombardia'. Ho fatto la richiesta per tale tessera nel mese di febbraio/marzo 2011 presso la stazione di Milano Lambrate. Mi è stato detto più volte che la tessera mi sarebbe stata consegnata a casa al più presto. Ad oggi la tessera non mi è ancora arrivata. Vorrei sapere cosa dovrei fare. Vi ringrazio
vi scrivo riguardo alla mia esperienza negativa con il servizio clienti offerto da Trenord.
Come potrete leggere dallo scambio di mail sottostanti con il servizio reclami di trenord, ho fatto richiesta per la tessera per l'abbonamento 'io viaggio ovunque in Lombardia' nel mese di febbraio/marzo 2011 presso la stazione di Milano Lambrate. Mi è stato detto più volte che la tessera mi sarebbe stata consegnata a casa al più presto. Ad oggi la tessera non mi è ancora arrivata.
Il servizio clienti Trenord (sia tramite la mail sottostante sia tramite un operatore del numero verde 800.500.005 da me contattato) mi ha detto che a loro la mia tessera non risultava e mi ha sollecitata ad andare al My-link Point di Milano Porta Garibaldi per presentare nuova richiesta di tessera elettronica.
Ieri sera sono uscita prima dal lavoro per andare al My-link Point come da loro suggerito, ma quando l'operatore ha cercato di farmi la tessera non è riuscito in quanto risultava già una richiesta di emissione pendente a mio nome (la famosa tessera che sto aspettando oramai da un anno e che Trenord ha sostenuto non risultare).
Risultato: mi hanno detto che mi faranno sapere al più presto, ma inizio a perdere le speranze.
Roberta Borra
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To: my-link@trenord.it; reclami@trenord.it; my-link@trenitalialenord.it
Subject: mancata ricezione tessera Io viaggio ovunque in Lombardia
Date: Thu, 2 Feb 2012 12:20:40 +0100
Come mi è stato consigliato sia nella mail sottostante da voi sia al telefono da un vostro operatore del numero verde mi sono recata al My-link Point presso la stazione di Milano Porta Garibaldi per presentare nuova richiesta di tessera elettronica.
Quando l'operatore ha cercato di farmi la tessera non è riuscito in quanto risultava già una richiesta di emissione pendente a mio nome (la famosa tessera che sto aspettando oramai da un anno e che voi avete detto non risultare).
Che verifiche avete fatto per dire che non vi risultava la mia tessera se andando a rifarla invece risulta e non è mai stata consegnata?
Mi sembra quantomeno assurdo che mi consigliate Voi di andare a rifare la tessera e invece risulta impossibile rifarla.
Spero almeno poniate rimedio a questo disguido.
Unica nota positiva: l'operatore che mi ha assistita ieri al My-link Point presso la stazione di Milano Porta Garibaldi è stato molto gentile.
Cordiali saluti
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From: my-link@trenitalialenord.it
Subject: Msg Ticket N.2012_03_00526
Date: Sat, 21 Jan 2012 10:46:34 +0100
Gentile cliente,
in merito alla Sua richiesta La informiamo che in questo periodo stiamo procedendo all'emissione delle tessere la cui richiesta risulta arretrata come la Sua.
Ad ogni modo a seguito di oportune verifiche non ci risulta ancora emessa alcuna tessera elettronica a Suo nome.
Data la lunga attesa, La invitiamo, se lo desidera, a recarsi al My-link Point presso la stazione di Milano Porta Garibaldi (all'ingresso del Passante ferroviario) per presentare nuova richiesta di tessera elettronica (tramite la compilazione dell'apposito modulo allegando nuovamente una foto tessera e la fotocopia del documento d'identità) per una emissione immediata della stessa(o in brevissimo tempo in base al flusso della clientela al momento).
Cordiali Saluti
My-Link
Numero Verde: 800.500.005
my-link@trenord.it
www.my-link.it
http://mobile.my-link.it
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Trenord S.r.l.
Piazzale Cadorna, 14
20123 Milano – Italia
www.trenord.it
Reclamo:
Buonasera, Vi scrivo in merito alla consegna della tessera per l'abbonamento 'io viaggio ovunque in Lombardia'. Ho fatto la richiesta per tale tessera nel mese di febbraio/marzo 2011 presso la stazione di Milano Lambrate. Mi è stato detto più volte che la tessera mi sarebbe stata consegnata a casa al più presto. Ad oggi la tessera non mi è ancora arrivata. Vorrei sapere cosa dovrei fare. Vi ringrazio
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martedì 7 febbraio 2012
Laveno-Varese in 55 minuti
E anche stamattina il treno numero 30 da Laveno Mombello Nord delle 8.37 è arrivato a Varese Nord alle 9.32. Quasi un’ora per percorrere 25 km. Se qualcuno su quel treno doveva raggiungere Milano, avrà aggiunto al suo viaggio un’altra ora abbondante.
A Varese il tabellone era indeciso se indicare 18, 19 o 20 minuti di ritardo. Ho provato ad aspettare all’interno, ma la porta automatica quasi costantemente aperta (a proposito di dispendio energetico) e il fastidio incessante proveniente dai monitor con pubblicità a ciclo continuo (a proposito di inquinamento acustico) mi hanno indotta ad uscire al gelo per tentare di comprendere qualche parola di quel che volevo leggere. Anche un gruppuscolo di viaggiatori è uscito trotterellando dalla sala d’aspetto perché la voce dall’altoparlante ripeteva che sul terzo binario era pronto il primo treno in partenza per Milano, un bel locale comodo comodo, sul quale perdi altro tempo e che poi è stato superato a Tradate con il relativo trasbordo degli ignari che perciò hanno atteso al freddo pure in quella stazione.
p.s. Mentre aspettavo l'autobus in ritardo (meglio così per l'orario, per nulla coordinato con quello ferroviario, ma peggio per il freddo, che è proprio tanto in questi giorni), ne ho visti passare 6-dico-6 in direzione opposta, mentre verso il centro un pullman fuori servizio (per inciso, non si potrebbe pensare a non "sprecare" una corsa facendo salire i passeggeri fintanto che la strada per il deposito coincide con quella della linea? indicando magari la fine corsa sul frontale luminoso?) precedeva di poco il mio.
A Varese il tabellone era indeciso se indicare 18, 19 o 20 minuti di ritardo. Ho provato ad aspettare all’interno, ma la porta automatica quasi costantemente aperta (a proposito di dispendio energetico) e il fastidio incessante proveniente dai monitor con pubblicità a ciclo continuo (a proposito di inquinamento acustico) mi hanno indotta ad uscire al gelo per tentare di comprendere qualche parola di quel che volevo leggere. Anche un gruppuscolo di viaggiatori è uscito trotterellando dalla sala d’aspetto perché la voce dall’altoparlante ripeteva che sul terzo binario era pronto il primo treno in partenza per Milano, un bel locale comodo comodo, sul quale perdi altro tempo e che poi è stato superato a Tradate con il relativo trasbordo degli ignari che perciò hanno atteso al freddo pure in quella stazione.
p.s. Mentre aspettavo l'autobus in ritardo (meglio così per l'orario, per nulla coordinato con quello ferroviario, ma peggio per il freddo, che è proprio tanto in questi giorni), ne ho visti passare 6-dico-6 in direzione opposta, mentre verso il centro un pullman fuori servizio (per inciso, non si potrebbe pensare a non "sprecare" una corsa facendo salire i passeggeri fintanto che la strada per il deposito coincide con quella della linea? indicando magari la fine corsa sul frontale luminoso?) precedeva di poco il mio.
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sabato 4 febbraio 2012
Gelido inverno
Misteri ferroviari: novembre è notoriamente un mese disastroso, come se i primi freddi (?) mandassero in tilt la circolazione, che invece in questa fine gennaio nevosa e ghiacciata funzionava dignitosamente. Ammirevole – ma non c’è spiegazione. I ritardi sono stati nell’ordine dei 10 minuti, praticamente la normalità per un viaggio da un’ora. Meno male però che è sopraggiunto il fine settimana, ho il dubbio che non avrebbero retto, altrimenti, perché venerdì il ritardo annunciato era di 7 minuti quando sono arrivata in stazione e poco dopo era già diventato di 12. Quindi meglio andare a prendere il passante e sorbirsi l’ora e venti abbondante di viaggio più il piccolo ritardo accumulato già alla partenza.

Nota di merito (si fa per dire) alla biglietteria delle ferrovie dello stato, dove il bancomat si guasta proprio a fine mese, quando c’è il rinnovo dell’abbonamento e nessuno pensa che si tratti di una improrogabile urgenza e che vada riparato al più presto. Intanto si vendono i singoli biglietti anche agli utenti abituali che non vanno in giro con il contante per un mensile nel portafoglio. Dovrebbero essere rimborsati, come minimo.
Altra nota per manifesta idiozia, l’obbligo di timbrare l’abbonamento cartaceo nel mese di utilizzo, pena l’annullamento dello stesso: i reiterati inviti a rinnovarlo più o meno dal 20 del mese precedente non si allineano con la vidimazione: va obliterato il primo giorno di utilizzo e fa niente se si ha fretta e le macchinette sono in maggior parte guaste. Sentito con le mie orecchie: ci sarebbe una multa (per fortuna non data) per chi acquista e timbra l’abbonamento di febbraio (compilato e tutto, eh) il 31 gennaio, e la sanzione obbligherebbe anche a ricomprare l’abbonamento (!!!), perché la timbratura lo rende valido per il solo giorno 31. Com’è ovvio, all’atto dell’acquisto, vien spontaneo timbrarlo, per non dimenticarsene e non incorrere in sanzioni. Quante pretese da una azienda che molto raramente compie il proprio dovere!

Altri soldi buttati: la micidiale porta automatica nell’obitorio che sarebbe la biglietteria e sala d’attesa alle ferrovie nord; al passaggio di ogni pedone lungo il marciapiede, la porta inesorabilmente si spalanca e resta aperta per un interminabile numero di secondi. Con questa temperatura, un attentato alla salute, dati i tempi di attesa, e una inutile dispersione di calore.
Nota di merito (si fa per dire) alla biglietteria delle ferrovie dello stato, dove il bancomat si guasta proprio a fine mese, quando c’è il rinnovo dell’abbonamento e nessuno pensa che si tratti di una improrogabile urgenza e che vada riparato al più presto. Intanto si vendono i singoli biglietti anche agli utenti abituali che non vanno in giro con il contante per un mensile nel portafoglio. Dovrebbero essere rimborsati, come minimo.
Altra nota per manifesta idiozia, l’obbligo di timbrare l’abbonamento cartaceo nel mese di utilizzo, pena l’annullamento dello stesso: i reiterati inviti a rinnovarlo più o meno dal 20 del mese precedente non si allineano con la vidimazione: va obliterato il primo giorno di utilizzo e fa niente se si ha fretta e le macchinette sono in maggior parte guaste. Sentito con le mie orecchie: ci sarebbe una multa (per fortuna non data) per chi acquista e timbra l’abbonamento di febbraio (compilato e tutto, eh) il 31 gennaio, e la sanzione obbligherebbe anche a ricomprare l’abbonamento (!!!), perché la timbratura lo rende valido per il solo giorno 31. Com’è ovvio, all’atto dell’acquisto, vien spontaneo timbrarlo, per non dimenticarsene e non incorrere in sanzioni. Quante pretese da una azienda che molto raramente compie il proprio dovere!
Altri soldi buttati: la micidiale porta automatica nell’obitorio che sarebbe la biglietteria e sala d’attesa alle ferrovie nord; al passaggio di ogni pedone lungo il marciapiede, la porta inesorabilmente si spalanca e resta aperta per un interminabile numero di secondi. Con questa temperatura, un attentato alla salute, dati i tempi di attesa, e una inutile dispersione di calore.
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