mercoledì 18 gennaio 2012

L'Inchiesta

Stamattina in stazione sono stata avvicinata da un sondaggista con tesserino Trenord che indagava su alcune proposte per il prossimo (?) futuro. Andava un po’ di fretta (lo pagheranno a cottimo, gli sfruttatori di Trenord?), ma ho compreso che nel questionario si cercava di conoscere il gradimento di un eventuale treno diretto, senza fermate intermedie, Varese-Milano, con prenotazione obbligatoria, tempo di percorrenza 20 minuti, costo puntato al rialzo sui 150 euro mensili.
Quindi domande sul gradimento di un eventuale abbonamento integrato che permetta di utilizzare mezzi diversi di società diverse (non ho ben capito perché eventuale, visto che già c’è: è 'Io viaggio' nelle sue diverse opzioni; e tale doveva essere, almeno secondo la promozione, 'Itinero').
Seguivano altre domande di minore importanza.
Qualcuno di voi è stato intervistato?
Mi domando: non ci sarebbe per caso una VIA DI MEZZO fra lo sfacelo attuale e questo treno del futuro? Non c’è una POSSIBILITA’ INTERMEDIA fra l’ora abbondante attuale e i 20 minuti, o fra viaggiare in piedi, magari pigiati, e l’obbligo di prenotare il posto?
Perché non puntare ad un obiettivo realistico invece di spararla grossa (il progetto dell’unificazione delle stazioni docet) e poi non fare altro che aumentare i costi?
E dopo questa obiezione di fondo, seguono altri inquietanti interrogativi: quanti di questi treni circolerebbero al giorno? Su questo non c’era alcuna indicazione, nemmeno eventuale.
E poi, questo treno superveloce avrebbe la precedenza come in genere ce l’ha l’alta velocità, presumo, il che significa che gli altri treni (sempre i nostri, quelli sui quali presumibilmente continueremo a viaggiare) avranno un concorrente in più sugli stessi binari, a rallentarli ulteriormente.
Certo, si libererà qualche posto, mettendo in conto una discreta migrazione verso questi futuri treni veloci, ma in seguito a questo ci libereremo finalmente anche della prima classe? Però, non so perché, ma non sono tanto convinta che avremo più posti a sedere, comunque.
Infine, non vorrei si creasse una situazione come quella già vigente fra brevi e lunghi collegamenti: se ora per andare da Milano a Venezia impiego 2 ore e 30, devo però mettere in conto altre 2 ore per spostarmi da Varese a Milano; se un giorno da Varese a Milano impiegherò 20 minuti, quanto tempo dovrò mettere in conto per raggiungere la stazione oppure per raggiungere la mia destinazione una volta arrivata a Milano?

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