sabato 5 novembre 2011

Ma come stiamo andando...?





Niente bonus questo mese... strano, sono incocciata in almeno un treno soppresso, ritardi consistenti distribuiti lungo il mese... eppure. Mi viene il dubbio che ci sia un trucco nella registrazione dei ritardi (e del resto qualcuno lo ha già verificato). E la perplessità aumenta al momento del rinnovo: è evidentemente più conveniente il mensile Io viaggio e allora non posso a fare a meno di supporre che il mancato bonus abbia una relazione con la promozione di questo abbonamento (in offerta speciale a 85 euro fino a dicembre prossimo).




Altre belle esperienze del mese: la pioggia e il pavimento a scivolo di Bovisa - una accopiata spaccafemore - infatti assito alla rovinosa caduta di una ragazza, prontamente soccorsa dai suoi compagni. L'intervento di Trenord invece si limita al cartello, preso probabilmente in prestito dagli addetti alle pulizie dei bagni.
Perlomeno questa stazione risale a parecchi anni fa, non ci sono scuse invece per il restyling della stazione di Varese, con gli interni allegri come una camera mortuaria nella sontuosità dei marmi neri che, con la pioggia, diventano scivolosi come una pista di pattinaggio. In quella sala monta subito la tristezza, meglio attendere fuori, in piedi, al freddo.
A proposito: perché non ci sono panchine? Visto che devo aspettare il treno che ogni giorno è in ritardo (e ogni giorno arriva in ritardo a Varese), vorrei sedermi, magari per lavorare nell'attesa, o solo per stare più comoda. Invece no: al primo binario c'è una sola panchina (in gelido marmo, manco a dirlo) in un angolo in fondo - ma il treno ferma mooolto più avanti.
Anzi, questa mattina il macchinista ha preso ben bene la mira per andare a fermarsi proprio in corrispondenza dei lavori in corso al binario tronco e rendere così più difficile discesa e salita dei passeggeri. Ci vuole del talento.




Non c'è verso di vedere arrivare un treno puntuale.
Non c'è verso di fare un viaggio completo con il riscaldamento acceso - l'aria condizionata funziona anche in questa stagione, eccome.
Non c'è possibilità di fare un viaggio in tempi accettabili, si parte a velocità sostenuta e si rallenta, si rallenta... e si arriva a destinazione a passo d'uomo (venerdì sera, treno delle 20.27 da Bovisa)




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