mercoledì 28 settembre 2011

Informazioni al pubblico?

Nuovo, surreale capitolo della saga ferroviaria: non sarebbe permesso fotografare i tabelloni con gli annunci dei treni in transito e relativi ritardi. Ovvero: si possono leggere, ma non memorizzare? L’informazione sul ritardo è volatile come l’affaticata attenzione del pendolare, o come la debole mente dell’addetto confinato nel sotterraneo per il turno?
Non mi stupisco più di tanto, dal momento che esiste un manuale che vieta l’uso della parola “guasto”, posso perfino prestare fede (anche se con le dovute cautele) all’affermazione secondo la quale un ufficio preposto situato alla stazione di Porta Garibaldi potrà assicurarmi, regolamento alla mano, che non posso tenere traccia di un tabellone, quasi che fosse un marchio protetto da copyright. Nonostante il bonus, già confermato per il mese a venire, che indiscutibilmente è una prova dell’inefficienza del servizio, non si dà autorizzazione per trattenere con uno scatto la testimonianza di uno degli innumerevoli ritardi che di quel bonus sono causa.
Il che, tra l'altro, spiega perché quei tabelloni di informazione al pubblico siano così spesso guasti.
Perciò con l’abnegazione propria di una wikileaks dei poveri (pendolari) pubblico un documento top secret.




4 commenti:

  1. ma scherziamo? io posso fotografare ciò che voglio, in giro per milano! tutto questo è davvero allarmante.

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  2. appunto.
    http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/09/29/news/il_cittadino_si_ribella-22447084/?ref=HREC1-10

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  3. non sono la sola:
    Ferrovie, i ritardi li fotografa Andrea (Repubblica.it)
    http://www.repubblica.it/persone/2011/10/02/foto/ferrovie-22554885/1/?ref=HRESS-1

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  4. Io continuerò a farle le foto... e vediamo.

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