martedì 19 luglio 2011

NO al secondo aumento delle tariffe sul trasporto pubblico locale

CGIL Lombardia e FILT Lombardia

Regione Lombardia applicherà il secondo aumento straordinario delle tariffe sul trasporto pubblico locale un ulteriore 10% nel mese di agosto 2011


Per il 2011 i tagli nazionali sul trasporto pubblico locale, derivati dalla manovra finanziaria del 2010, sono stati complessivamente 1.635.000.000 euro (314.000.000 euro per la Regione Lombardia).
Regione Lombardia, per il 2011, ha fatto fronte alla riduzione dei finanziamenti con un incremento di risorse così ripartite:
• 49 milioni spettanti per minori tagli statali sui Contratti di servizio nel trasporto ferroviario;
• 166 milioni con risorse messe a disposizione dal bilancio della Regione, a cui si sono poi aggiunti ulteriori 17 milioni.

Sostanzialmente il taglio effettivo (contando le risorse proprie e il finanziamento statale) è pari a 82 milioni, recuperabili con tre leve: l’efficientamento aziendale, l’aumento delle tariffe, i tagli ai servizi.
Le tre leve hanno pesato poco sull’efficientamento aziendale, salvaguardando comunque i livelli occupazionali, mentre sono stati operati tagli ai servizi, soprattutto extraurbani e festivi, provocando disagi all’utenza più debole che non ha alternativa al trasporto pubblico.
Infine sono stati introdotti aumenti tariffari straordinari, malgrado non si sia riscontrato un percepibile miglioramento della qualità dei servizi.
Il primo adeguamento tariffario è scattato con decorrenza 1° febbraio 2011 ed ha riguardato i servizi ferroviari nella misura del 12,39% (10% di incremento tariffario a cui aggiungere un + 2,39% di mancato adeguamento 2010) , mentre per i servizi automobilistici di linea urbana e extraurbana l’aumento è stato di circa + 10%.
Un ulteriore adeguamento delle tariffe è previsto con decorrenza dal 1° agosto 2011 con un incremento del 9,09%, che complessivamente comporta un adeguamento tariffario 2011 pari al +20%.


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