martedì 23 febbraio 2010

Comitati Pendolari Lombardia su Facebook

Su Facebook è stato attivato il gruppo "Coordinamento Comitati Pendolari Regione Lombardia". Riporterà notizie, comunicazioni e discussioni del Coordinamento con l'intento di stabilire una modalità di consultazione più stretta.
Portavoce del Coordinamento è Giorgio Dahò, rappresentante accreditato del Coordinamento presso il Tavolo Regionale Trasporto Pubblico Locale della Regione Lombardia.

mercoledì 17 febbraio 2010

Lo stato delle cose

L'incidente accaduto in Belgio e lo stato delle ferrovie

18 morti (17 passeggeri e il macchinista) e un 95 feriti è il bilancio pressoché definitivo dell’incidente accaduto in Belgio lunedì 15 febbraio, una collisione frontale fra due treni pendolari a Hal, periferia di Bruxelles.
Si parla di guasti strutturali delle ferrovie e di problemi di sicurezza, vetustà dei materiali e scarsa manutenzione della rete. Si parla del Belgio ma l’analisi vale anche – e anzi, ancora di più – per le ferrovie italiane.

Ecco alcuni passaggi dall’intervista ad Arnaud Lahaut, consigliere sulla mobilità dell’Associazione dei Clienti dei Trasporti pubblici (ACTP), associazione nata nel 1999 per promuovere i trasporti, in cui si rilevano i problemi del sistema ferroviario nel paese.
Secondo i primi elementi dell’inchiesta pare che il treno Lovanio - Braine-Le-Comte abbia saltato un semaforo rosso; su questo Lahaut risponde: “Ci si può interrogare sul fatto che un treno non si arresti automaticamente in caso di semaforo rosso. Questo genere di tragedia sarà destinata a ripetersi se il macchinista resta il solo responsabile a bordo. Non si può essere al riparo dall’errore umano.”
E alla domanda: Quali sono attualmente i principali problemi in materia di sicurezza sulla rete ferroviaria belga?
“Ne esistono a due livelli: di gestione della rete, Infrabel, e dell’operatore, la SNCB. Le stesse linee sono mal tenute. In caso di condizioni climatiche estreme le rotture delle linee di contatto sono frequenti. Ci sono anche grossi problemi di modernizzazione del materiale rotabile. Uno dei treni coinvolti nell’incidente aveva 50 anni. La consegna di nuovo materiale è in ritardo e questo non permette di assorbire il flusso crescente dei nuovi viaggiatori, che dal 2000 è aumentato in media del 5% all’anno.”
La Infrabel e la SNCB sono al 100% pubbliche. Ma c’è un problema nella distribuzione delle risorse: gran parte è finita nella costruzione di costose e monumentali stazioni, ovvero in spese di immagine, e solo una parte esigua è stata destinata all’ammodernamento di strutture e infrastrutture per i passeggeri. Oltre al fatto che gli stanziamenti non sono comunque sufficienti per rinnovare la rete e il materiale rotabile – e come giustificazione ai mancati investimenti si invoca la crisi.
I sindacati della SNCB denunciano anche un problema di personale, di risorse umane: c’è una carenza di effettivi, molti macchinisti sono anziani, vicini al pensionamento o in procinto di andarci, mentre i giovani non sono sufficientemente formati, e, nonostante abbiamo poca esperienza, vengono loro affidati compiti delicati di gestione ferroviaria.

L'intervista su Libération e LaLibre.

mercoledì 10 febbraio 2010

Cantieri aperti e aspettative delle Imprese

È l'eloquente sottotitolo della Mobility Conference (sic) svoltasi a Milano: «Assolombarda e Camera di Commercio di Milano hanno coinvolto importanti e qualificati esponenti delle imprese, delle istituzioni, delle associazioni e del mondo accademico».

martedì 9 febbraio 2010

Progetto fotografico sui pendolari

Pendolari cercasi per ritratti. Di Andrea Piccione

Sono un insegnante che si occupa anche di fotografia e sono alla ricerca di persone disponibili a prestare il loro volto per un progetto fotografico.
Nel seguito qualche dettaglio.

PROGETTO FOTOGRAFICO SUI PENDOLARI

Per un anno sono stato pendolare tra Torino e Genova, per un anno e mezzo tra Torino e Milano, oggi mia moglie è pendolare tra Torino e Piacenza.
Per questo è per me naturale declinare il bando per progetti fotografici "Mobilita', movimento, velocità e tempo" indetto dell'Associazione Culturale Polifemo di Milano pensando ai pendolari (photographers.it/band).
Per partecipare a questo bando vorrei realizzare il ritratto di almeno venti pendolari associando ad essi una linea, un mestiere, la velocità media del treno abituale.
Le foto saranno scattate in studio - presumibilmente durante i fine settimana - preferibilmente di giorno.

La scadenza del bando è il 26 Febbraio, per cui i tempi sono stretti.

Grazie per l'attenzione.

Andrea Piccione
andreapiccione.it@gmail.com

giovedì 4 febbraio 2010

Si parla di pendolari. Piccola rassegna stampa

Stampa locale: lettere al direttore e commenti su Malpensa, Castellanza e il nuovo tunnel

Malpensa Express, ma quanto mi costi?
(lettera al direttore, varesenews.it)

Interramento Fnm, "Uno show elettorale a danno dei pendolari"
(varesenews.it)

Malpensa Express: 24 minuti sì, ma di ritardo
(lettera al direttore, varesenews.it)

Farisoglio:«Fs cambia il progetto e taglia fuori Castellanza»
(varesenews.it)

Castellanza, nella nuova stazione sono puntuali solo i disagi
Castellanza, nella nuova stazione sono puntuali solo i disagi
(La Provincia di Varese)

martedì 2 febbraio 2010

Parcheggi Le Nord di Barasso e Morosolo sul Tg di Rete 55

Martedi 2 febbraio 2010 su Rete 55 ore 12.45 e alle ore 19.30 servizio tg su situazione parcheggi Ferrovie Nord a Barasso e a Morosolo, a seguito delle ultime novità fra i comuni di Barasso-Comerio e fra i comuni di Casciago-Luvinate.

lunedì 1 febbraio 2010

Malpensa

I treni pendolari ancora più negletti del solito, ora il tema del giorno è il Malpensa Express e il connesso nuovo tunnel di Castellanza. Passerella di vips (si fa per dire) della Regione e de Le Nord che inaugurano l’opera, anche se la stazione ancora non c’è.
E pazienza se i pendolari protestano perché la suddetta passerella ha bloccato il traffico ferroviario.
E pazienza anche se la mattina del primo giorno del mese il bancomat alla stazione di Varese si guasta: terminali bloccati e lunga coda. Con il bancomat c’erano problemi già ieri, preoccupanti segnali di malfunzionamento, ma questa mattina gli impiegati agli unici due sportelli hanno affrontato impavidi la ressa.

Chiacchiere da pendolari
Lungo il marciapiede ascolto le conversazioni mentre attendo ad una temperatura di meno 2 gradi il treno in ritardo di 7 minuti e apprendo così che il distributore automatico, sempre a Varese, non accetta il bancomat, solo contanti.
Una amica mi racconta che il 27 gennaio scorso è rimasta chiusa sul treno giunto a Cadorma: il tempo di mettersi il cappotto e le porte erano già sigillate, quanto zelo. Liberata dagli addetti alle pulizie, meno male, poiché il treno non sarebbe ripartito.

Velocità media
Con quella che viene pomposamente definita “piccola rivoluzione”, da fine marzo Milano avrà collegamenti con Malpensa più numerosi, parte dei quali diretti, senza fermate intermedie, e questi ultimi impiegheranno 29 minuti. Se la distanza è di circa una cinquantina di chilometri, significa se non sbaglio che i treni più veloci viaggeranno più o meno alla velocità di 100km/h, meno di un’auto in autostrada, comunque. Dieci minuti in meno rispetto a quanto stabilisce attualmente l’orario. Mica granché. Perdipiù ci saranno degli autobus navetta, fino al terminal 2 e comunque a Castellanza per raggiungere la nuova stazione: ovvero annessi e connessi che si traducono, in pratica, in un allungamento dei tempi di percorrenza.

Inaugurazione col trucco
«Motivi di sicurezza», ancora. La solita scusa, soppressioni e falsi record su "Repubblica"