giovedì 22 ottobre 2009

Il Comitato Pendolari Barasso Comerio Gavirate Luvinate comunica che oggi 22 ottobre Rete 55 manda in onda l'intervista con il Sindaco di Barasso alle 12.45 – 19.30 – 22.30 riguardo alla questione del parcheggio FNM di Barasso.

mercoledì 21 ottobre 2009




Uno spettacolo sui pendolari al CRT (www.teatrocrt.it).
A Milano dal 20 ottobre all'8 novembre va in scena "Pendolari", spettacolo scritto e diretto da Mimmo Sorrentino con Adriana Busi, Luca Cavalieri, Simone Tiraboschi, Jacopo Zerbo, musiche di Andrea Taroppi, scene e costumi di Rosanna Monti.

Lo spettacolo si terrà al CRT Salone in via Ulisse Dini 7 (MM 2 Abbiategrasso - uscita via Palanti, tram 3, 15, autobus 79) il martedì, il mercoledì e il giovedì alle 21, il venerdì alle 21.30, il sabato alle 19.30 e la domenica alle 16. Per informazioni e prenotazioni: tel. 02 89011644, e-mail: promozione@teatrocrt.it.
La presentazione dell'autore: stradeferrate.blogosfere.it

giovedì 15 ottobre 2009

Lettere al PolloNord - Multe a Casbeno

Sono 3 giorni che i solerti vigili di Varese multano le auto in sosta fuori dagli appositi spazi delimitati in piazza Meucci (stazione Varese Casbeno delle FNM).
Ma di chi sono queste auto, se non dei pendolari che quotidianamente si recano a Milano per lavoro e tornano alla sera? Non possono che essere dei pendolari dei primi treni perché alle 6.30 il parcheggio regolare è già completo e restano solo gli spazi “abusivi” a lato.
Formalmente i vigili hanno ragione: con l’apertura a 1 euro a giornata del parcheggio della Provincia non ci sono più scuse: lo spazio per parcheggiare c’è a “solo” 8-10’ aggiuntivi di tempo (calcolando ingresso, parcheggio, pagamento euro e arrivo alla stazione… e per un pendolare 8-10’ alle 6:30 sono pesanti).
Posso permettermi, tuttavia, di fare due considerazioni? Una di forma e una di sostanza.
· Quella di forma: prima di dare le multe i vigili o altra amministrazione ha avvisato i pendolari dell’opportunità? Facendo un giro informale tra i pendolari è emerso che i varesini avevano visto il cartello, ma non si erano informati nel dettaglio. Coloro che invece arrivano dalla zona sud di Varese (fascia Buguggiate-Cassinetta) non lo sapevano neppure: loro arrivano quotidianamente fino a Casbeno e rientrano a casa la sera. In piazza Libertà non arrivano neppure. Cosa ci voleva a informare, magari con dei volantini sotto il parabrezza anziché la multa di 38 euro!?
· Quella di sostanza. Mi spiegate che fastidio danno delle auto in piazzale Meucci fuori i 20-30 parcheggi ufficiali? Come pendolari, l’autogestione è fondamentale. I parcheggi sono fatti in modo tale da ottimizzare gli spazi garantendo la circolazione. Facile prendersela con coloro che hanno poche chance e non possono neppure protestare, perché la sera quando tornano gli uffici pubblici sono chiusi.

In sintesi, ritengo che questo comportamento – degno del peggior spirito punitivo-repressivo – vada contro la volontà di aumentare la fiducia nel servizio pubblico da parte del cittadino. Con tutti i problemi di viabilità, vandalismo, schiamazzi notturni che ci sono a Varese, proprio con i pendolari devono prendersela i vigili?
Spero che non sia l’1 euro in più al giorno per pendolare a spingere a questo comportamento sgradevole e antipatico (per usare termini moderati)!

Paola Bielli

Lettere al PolloNord - Prima classe

Ciao, vorrei sottoporvi una questione che mi a dato da pensare più di una volta nell'ultimo mese.
In seguito ad un'operazione, per essere sicura di potermi sedere ho deciso di fare l'abbonamento di prima classe per la tratta Milano Como, in quanto, salendo a Bovisa, trovo il treno già pieno, se poi è in ritardo e quindi più gente a Cadorna ha avuto modo di salire, la situazione rasenta l'invivibile.
Già mi da fastidio il fatto di pagare ben 25€, (25!!!!!!!!!!) non per avere chissà quale servizio in più, ma solo per potermi sedere, figuriamoci poi se:
1. Il controllore nemmeno passa a verificare che le persone sedute abbiamo effettivamente il biglietto di prima classe;
2. Se anche viene trovato qualcuno in possesso di un biglietto di seconda classe, viene semplicemente invitato a spostarsi.
Dato che non ci si può appellare ad un onesto senso civico, se non vengono presi provvedimenti ci saranno sempre dei disonesti che si siederanno in prima classe con il biglietto di seconda, tanto, che vuoi che succeda, al massimo li fanno spostare!
Allora io che quando avevo il biglietto di seconda classe andavo in prima per poter almeno respirare, ma restavo in piedi ero cretina?
Ma allora io che ho fatto regolarmente l'abbonamento per la prima classe sono stupida?!?
Ora, non so quanto sia legale, ma dare una bella multa ai trasgressori o comunque prendere dei provvedimenti, no?!?
Quanto meno, ALMENO PASSARE SEMPRE dopo stazioni ad alto afflusso, in fondo, chiedo solo che i controllori facciano il loro lavoro, ossia: controllare!!!
Scusate per lo sfogo, 25€ in più a me pesano (dato che non ho poi questo gran stipendio) e vedere che c'è chi se ne approfitta mi fa sentire truffata!

Federica Marcotriggiano

giovedì 8 ottobre 2009

Anche a Casbeno parcheggi a pagamento per i pendolari

«Stop alla sosta selvaggia a Casbeno, dalla zona della stazione a piazza Libertà, con maggiori controlli da parte della Polizia locale. Il Comandante Gianni Degaudenz lancia un appello agli automobilisti. “Utilizzate il parcheggio multipiano di via Trentini: costa solo un euro al giorno. Sempre meglio di una multa da 38 euro”.» (varesenews.it")

Danno e beffa: danno quotidiano come ogni pendolare LeNord sa bene, con l’aggiunta del versamento di una ulteriore tassa dietro minaccia. I treni non funzionano, i parcheggi scarseggiano, ma siccome è stata realizzata la “grande opera” (proporzionalmente alle dimensioni del paesotto che Varese è) del parcheggio multipiano costato tra le altre cose l’abbattimento di diversi alberi e che forse non si sta ripagando dei costi, allora il capo dei vigili improvvisa uno spot per imporne d’autorità l’utilizzo.

Chi ha voluto quel parcheggio? La land of tourism forse non accoglie abbastanza tourism, e allora cerca di rifarsi su chi già patisce i disservizi delle ferrovie. Land of business, piuttosto, sempre per i soliti.