martedì 30 giugno 2009

LN Confidential – Una stazione tutta nuova

Qualcuno probabilmente pensa che noi di LN Confiential stiamo tutto il giorno dietro le scrivanie a telefonare al servizio oroscopo, scaricare suonerie per il cellulare oppure a navigare sul sito della Gazzetta dello Sport. A volte è vero, altre volte invece ci diamo da fare a caccia di notizie sensazionali. Come quella che abbiamo in serbo per voi oggi: la stazione di Serenella non si chiama più Serenella ma Garbagnate - Parco Delle Groane.

Abbiamo incontrato un funzionario segreto delle Nord (che ha richiesto l’anonimato) per scoprire la ragione di questo divertente cambiamento.

- Buongiorno signor Bianchi, la chiameremo così per tenere fede al nostro impegno di anonimato.

- Grazie e buongiorno a voi.

- Dunque, grandi cambiamenti sulla linea?

- Sì, vogliamo sensibilizzare i pendolari che sulle tratte delle Nord non ci sono solo paesini anonimi che uno non vede l’ora di attraversare e dimenticare al più presto, ma anche luoghi ameni tutti da scoprire.

- Bene, però Serenella era già sotto l’occhio di tutti: i suoi laghetti sportivi, il lussureggiante verde, il canale di scolo… c’era proprio bisogno di cambiare nome alla stazione?

- Vede, è una questione di marketing. Secondo una recente indagine di mercato, alla domanda “Vuoi venire con me a passeggiare a Serenella?” l’intervistato nel 96% dei casi sporge denuncia per turpiloquio e disturbo del buon gusto. Se invece la domanda è: “Ehi, ti va di fare quattro passi a Garbagnate - Parco delle Groane?” l’intervistato nel 92% dei casi risponde “Che proposta allettante! Con molto piacere, grazie del gentile invito”. Ecco che quindi, basta un nome per cambiare le sorti di una stazione, di un paesaggio e per aumentare le casse delle Nord, ahahahahaha.

- Bene, ora è tutto chiaro. Ma è un cambiamento solo di forma o anche sostanziale?

- Come scusi?

- Darete una pulita alla lordura che c’è lì in giro?

- No.

- Grazie del tempo concessoci e arrivederci.

- Posso insultare qualcuno visto che sono anonimo?

- No, mantenga il suo stile…

- Va bene.

mercoledì 17 giugno 2009

Iniziative per la soppressione della fermata di Rho

Trenta treni al giorno dal 14 giugno non fermeranno più alla stazione di Rho per i pendolari. I treni interregionali Milano-Torino fermeranno invece alla stazione di Fiera, aperta da pochi mesi. Il motivo della soppressione della fermata di Rho sarebbe da attribuire alla presenza della fermata della metropolitana in Fiera, che fungerebbe da stazione di interscambio.
Dal primo luglio viene promosso lo sciopero del biglietto e dell'abbonamento.

Rho, la città che resta senza treni per i pendolari ("la Repubblica", 15 giugno 2009)

www.sosfornace.org

mobilitati.wordpress.com

martedì 16 giugno 2009

Défilé

Domenica pomeriggio defilé moda uomo su un treno LeNord. Veniva presentata ai pochi passeggeri la collezione primavera-estate – come da tradizione un po’ in ritardo, visto che siamo a giugno, ma il tocco davvero originale era l’ambientazione, un TAF con temperatura artica, più adatta a cappotti e scaldamani. Tre indossatori, pantalone scuro, camicia azzura a mezze maniche con il loghetto sul taschino; accessori: borsello nero, da portare a spalla o a tracolla. Parlanti, per di più: “già visto il biglietto?” chiedono i primi due quasi all’unisono. Forse era solo una prova voce, dal momento che la controlloressa, anche lei vestita allo stesso modo – LeNord scelgono la moda unisex per il 2009, dunque – era già passata da un pezzo a verificare i biglietti. Quattro-controllori-quattro, uno per vagone, praticamente. Si vede un gran girare di divise di questi tempi, con gli agenti di polizia in blu e carta da zucchero e fondina bianca.
LeNord ci fanno così sapere che han provveduto all’acquisto delle divise, dopo la lunga stagione del fai-da-te, abiti supercasual, autentico trovarobato.
A meno che non si trattasse di stagisti, potersi permettere quattro persone, oltre al macchinista, in servizio su un unico treno fa supporre grande floridezza economica da parte dell’azienda, una vera esibizione di lusso; il prossimo passo potrebbe essere quello di dotare questi figuranti di capacità interattive, così alla domanda “fa freddo, si può abbassare l’aria condizionata?”, invece di osservarli allontanarsi indifferenti, potremmo sentirci rispondere, come sempre: “no, non possiamo farci niente, non è regolabile”.