Sono un pendolare della linea Milano-Asso. Mi sono laureato in Ingegeria dei Trasporti a luglio di quest'anno e desidero davvero fare il possibile per migliorare le cose per le nostre linee ferroviarie, in particolare la Milano-Asso.
Ultimamente sono riuscito ad avere dei contatti presso UTP-Assoutenti e ho visto che ai tavoli presso la Regione Lombardia la linea Milano-Asso (come tutte le altre linee FNM) non è minimamente rappresentata, cosa molto negativa poiché la Regione, non conoscendo i bisogni del territorio, accetta spesso le proposte di LeNord che naturalmente sono solo di riduzione del servizio.
Negli ultimi anni infatti, sopratutto per Meda, la situazione è peggiorata tantissimo: la fascia di servizio che prima del 2004 andava dalle 6.18 alle 23.06 si è ridotta a 6.51 - 21.58 lasciando praticamente a piedi un sacco di pendolari, (soprattutto al mattino presto) che sono costretti a prendere un bus sostitutivo stracarico e sempre in ritardo.
Non se la passano bene nemmeno gli studenti e i lavoratori part time (non solo di Meda ma di tutta la linea da Seveso in su) che necessitano assolutamente di un potenziamento del servizio almeno nella fascia 12-14 dove adesso c'è solo un treno ogni ora.
Inoltre il servizio S2 essendo scadente e avendo percorrenze allucinanti, è sottoutilizzato con la conseguenza che, soprattutto nelle ore di punta, tutti i viaggiatori si concentrano sui treni regionali generando un affollamento sopra ogni limite. Infatti se si calcola il tempo per fare ad esempio Milano Repubblica - Meda con un treno S2 e lo si confronta col tempo per la relazione S10+R, si scopre che è minore per quest'ultima.
Ultimamente inoltre FNM, al fine di regolarizzare il servizio (ossia tentare di diminuire i ritardi), sta costruendo un binario tronco a Seveso dove vorrebbe limitare, nella prima fase, metà dei treni S2 (quelli che arrivano a Seveso al minuto .50); la loro argomentazione sulla questione è che i treni S2 sono sempre vuoti e sono solo fonte di ritardo per i treni regionali, quindi è conveniente sopprimerli a Seveso (dove finisce la tratta a doppio binario) in modo da agevolare i regionali, stracolmi di pendolari.
A mio avviso in questo modo si ha solo un lieve miglioramento dei ritardi a fronte però di un minor numero di treni e di un livello di affollamento che può solo peggiorare. La maggior fonte di ritardi infatti è proprio la tratta Milano Bovisa - Seveso, in direzione nord, dove a causa dei passaggi a livelli e a causa dei ritardi degli S4, i Regionali subiscono i maggiori ritardi che poi si ripercuotono anche sui treni in direzione Milano, una volta che i convogli diretti a nord si immettono sulla tratta a binario semplice.
La risoluzione del problema, secondo me, sta nel sistemare l'orario dei treni S2 in modo da ridurre i tempi di percorrenza togliendo le soste inutili e strutturarlo in modo tale da aumentare la regolarità in fase in incrocio facendo un attento studio dell'infrastruttura esistente e soprattutto dei passaggi a livello (vale a dire che, conoscendo bene l'infrastruttura e i tempi di chiusura dei passaggi a livello, è necessario capire bene dove far incrociare tra loro un treno diretto a nord e uno a sud, in modo tale da penalizzarli il meno possibile).
In questo modo si ottiene un doppio beneficio:
a) aumento della regolarità come conseguenza di una modifica degli incroci
b) diminuzione dell'affollamento dei regionali in quanto, chi va/proviene nel/dal passante, può trovare davvero conveniente usare i treni S2.
Inoltre l'ipotesi di riduzione dell'offerta tra Seveso e Mariano è in palese contrasto con i dati sulla potenziale utenza delle stazioni; utilizzando come linea guida quest'ultimo parametro infatti sarebbe
auspicabile un incremento dell'offerta non solo fino a Mariano ma addirittura fino a Erba che, grazie anche alla convergenza di molte autolinee, ha un elevato bacino d'utenza potenziale. A questo proposito ho preparato un file Excel che dimostra la potenziale utenza di tutte le stazioni della Milano-Asso, ordinate in modo decrescente; come si può notare dal file, l'utenza complessiva si aggira intorno ai 450.000 abitanti!
Infine un'altra importante questione sono le biglietterie: purtroppo gira voce che già dall'anno prossimo FNM voglia chiudere definitivamente le biglietterie di Arosio, Mariano e Palazzolo, lasciando solo le DAB (distributrici automatiche di biglietti). In ogni caso anche oggi la situazione non è rosea visto che nelle stazioni c'è un solo operatore che non solo ha il compito di fare i biglietti, ma deve seguire anche la circolazione dei treni e molto spesso, quando la circolazione è perturbata, non riesce a fare tutto e si trova costretto a chiudere la biglietteria... e ahimè questo capita quasi sempre nelle ore di punta, proprio quando c'è più bisogno della biglietteria aperta!
In definitiva quello che ci tengo davvero a fare, è di portare tutte le nostre ragioni ai tavoli di discussione presso la Regione Lombardia in modo che si riesca a ottenere qualcosa, così come i pendolari di altre linee FS hanno ottenuto (ad esempio i pendolari della Milano Lecco dopo anni e anni sono riusciti ad ottenere il doppio binario e un servizio suburbano con un treno ogni 30min per quasi tutta la giornata!). È importante però utilizzare al meglio questa possibilità, ossia evitare
di lamentarsi di cose sulle quali la regione stessa non può intervenire direttamente (guasti, soppressioni, pulizia dei convogli) ma proporre azioni concrete per migliorare lo stato attuale e anzi, fare in modo che non peggiori!
Ringrazio per l'attenzione e porgo distinti saluti
Ing. Rech Christian
martedì 17 novembre 2009
Lettere al PolloNord. Linea Milano-Asso
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