Nella lettera si denuncia la preoccupazione di milioni di pendolari e cittadini italiani per la grave situazione igienica a bordo di molti treni nel nostro Paese.
I rappresentanti dei comitati firmatari della lettera – del Piemonte. Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna –, preoccupati anche dalle voci allarmanti sul virus dell'influenza A/H1N1, chiedono al Ministro della Salute di verificare, attraverso gli organi competenti del suo Ministero, se le precarie situazioni igieniche a bordo dei nostri treni possano essere un veicolo di trasmissione dell'influenza A e di altre malattie e mettere a rischio la salute dei cittadini.
I promotori, Cesare Carbonari, Sonia Zarino, Giorgio Dahò, Ettore Fittavolini,
invitano tutti i pendolari e i cittadini a inoltrare la medesima lettera agli indirizzi del Ministero della Salute:
segreteriaMinistroSacconi@lavoro.gov.it
ufficiostampa@sanita.it
Sig. Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
Maurizio Sacconi
Via Veneto 56 - 00187 Roma
e-mail: segreteriaMinistroSacconi@lavoro.gov.it
Oggetto: Richiesta urgente al Sig. Ministro
Gentile Sig. Ministro,
mai come in questo periodo sentiamo parlare di possibili pericoli per la popolazione a causa del virus dell’influenza A/H1N1.
Non entrando necessariamente nel merito di questa preoccupazione che La vede protagonista per salvaguardare il nostro Paese dai pericoli conseguenti ad una incontrollata diffusione del morbo, ma anche da ciò sollecitati a farlo, vorremmo sottoporLe un problema che purtroppo da anni è la vera realtà e preoccupazione di milioni di pendolari e cittadini italiani.
Da decenni, i comitati dei pendolari, combattono una battaglia contro le Ferrovie dello Stato per i pericoli derivanti dalla scarsa igiene, potremmo anche dire in molti casi “assenza totale”, a bordo soprattutto dei treni regionali. Di indagini, inchieste e pubbliche denunce ne sono state fatte molte, e sono tuttora in corso, da parte degli organi competenti, della stampa e delle associazioni degli utenti, con scarsi risultati.
In qualità di rappresentanti dei pendolari del Piemonte, della Liguria, dell’Emilia Romagna e della Lombardia, siamo quindi molto preoccupati per il fatto che, ogni giorno, milioni di pendolari continuino a viaggiare in situazioni analoghe a quelle che Lei stesso può giudicare dalle foto allegate, scattate nelle scorse settimane.
Desideriamo anche evidenziare che spesso le frequenti inaccettabili condizioni d'affollamento, causate anche a causa della continua violazione, da parte dei gestori, della composizione minima dei convogli o addirittura della loro soppressione, costituiscono, come ben sa, un ambiente ideale per la trasmissione di infezioni. Come se non bastasse, in molte carrozze i finestrini sono stati sigillati o sostituiti con modelli non apribili, impedendo il ricambio dell'aria, aggravato dai perduranti guasti degli impianti di ventilazione e peggiorando così ulteriormente le già precarie condizioni igieniche.
In considerazione del fatto che eventuali infezioni si estenderebbero, veicolati su un sistema di trasporto di massa, assai rapidamente sul territorio, chiediamo un deciso e fattivo intervento per il ripristino delle condizioni sanitarie ed igieniche a bordo dei treni, anche mediante l'imposizione dell'obbligo, da parte dei gestori dei servizi ferroviari, del rispetto della composizione del materiale rotabile e della manutenzione delle vetture per quanto riguarda le apparecchiature di climatizzazione e di aerazione.
Sig. Ministro,
crediamo quindi sia importante preoccuparsi della situazione igienica nel nostro Paese a bordo dei mezzi di trasporto su rotaia, nei quali fortemente crediamo e sosteniamo, onde evitare le possibili conseguenze sui cittadini derivanti da un ambiente di viaggio malsano per recarsi al lavoro o a scuola.
Certi di una Sua presa in carico delle problematiche sopra denunciate investendo di tale questione gli Uffici ministeriali competenti, cogliamo l’occasione per inviare i nostri più cordiali saluti.
Cesare Carbonari (Comitato spontaneo pendolari Torino Milano)
Sonia Zarino (Coordinamento dei Pendolari Liguri)
Ettore Fittavolini (Presidente Associazione Pendolari Piacenza)
Giorgio Dahò (Coordinamento Pendolari Lombardia)
Milano, 23 settembre 2009
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